Passa ai contenuti principali

Ricomincia la Serie A, la Juve è ancora la squadra da battere. Analsi Juventus-Cagliari.



Dopo più di due mesi, il calcio d'estate è finito, ora non è più tempo di stare sotto l'ombrellone a leggere le notizie di mercato, inizia la nostra amata Serie A, un assaggio già lo abbiamo avuto con la Supercoppa, e proprio la sconfitta della gara di Roma, la favorita, la squadra da battere, la Juventus che apre il campionato all'Allianz Stadium contro il Cagliari. Un campionato pieno di innovazioni e che ha tutte le carte in regola per avere sorprese ed emozioni.

Analsi Juventus-Cagliari

Gli uomini di Massimiliano Allegri dopo la brutta prestazione nel pre-campionato e in Supercoppa vogliono subito mettere a tacere le voci che non li danno come i favoriti per il titolo, davanti trovano il Cagliari privo di Borriello dell'ex Padoin.
La Juve inizia molto bene, Pjanic sfiora il gol su punizione e dopo 15 minuti su cross di Lichtsteiner, Mandzukic con un tiro al volo trova il gol del vantaggio, il primo della Serie A 2017-2018.


Il Cagliari comunque non ci sta e approfitta di una difesa juventina non più invalicabile, provando a creare qualcosa, Barella mette in area per Farias, Buffon respinge e Faragò si divora il Tap-in. Poco dopo la mezz'ora però il V.A.R. fa il suo debutto, Alex Sandro mette giù Cop in area di rigore, il direttore di gara in un primo momento non interviene ma dopo aver guardato il monitor a bordo campo assegna il rigore per i rossoblù, dal dischetto si presenta Farias che però si fa ipnotizzare dal dischetto da Gigi Buffon, penalty centrale che il capitano della Nazionale para. Grandissimo lancio di Pjanic, millimetrico per Paulo Dybala, il numero 10 della Juve stoppa e mette dentro un gol bellissimo, nelle ultime cinque uscite con i bianconeri Dybala ha messo ha segno 5 reti.


La ripresa inizia con una traversa per la Juve, ancora Dybala con un sinistro a giro prende il legno, Mandzukic poi colpisce di testa ma Cragno blocca.
I sardi comunque creano qualcosa, cross di Capuano, Chiellini a vuoto, Faragò sbaglia tutto solo calciando alle stelle.
Al 66esimo la Juve trova il 3-0, Khedira allarga per Sandro che mette in mezzo un rasoterra, Higuian mette alle spalle di Cragno. Due minuti dopo, uno-due tra Cuadrado e Higuian, Cragno esce e mette in angolo. Al 71esimo c'è il debutto di Matuidi con la Juve, esce Higuain, prove di 4-3-3 per Allegri. Finisce 3-0 allo Stadium la prima di campionato tra Juve e Cagliari, i bianconeri si dimostrano ancora i favoriti per la vittoria finale. Cagliari che nel complessivo non ha fatto una brutta figura, il reparto difensivo pessimo mentre in avanti sprecate troppe occasioni.

Pagelle:

Buffon: 7
Lichtsteiner: 6+
Rugani: 6+
Chiellini: 5.5
Sandro: 6+
Marchisio: 6
Pjanic: 7
Mandzukic: 6.5
Dybala: 8
Cuadrado: 6
Higuian: 6+
Khedira: 6+
Matuidi: 6
Costa: 6

Allegri: 6.5

Complessivo: 6.5

Cragno: 6.5
Padoin: 5
Andreolli: 5.5
Pisacane: 5.5
Capuano: 5.5
Faragò: 4.5
Cigarini: 6
Ionita: 6-
Barella: 7-
Cop: 5
Farias: 4.5
Pedro: 6-
Sau: S.V.
Dessena: S.V.

Rastelli: 6

Complessivo: 5+


Date un'occhiata alle pagine social del Blog del Tifoso, troverete i nuovi articoli, flash di mercato, sondaggi, risultati, formazioni ufficiali, consigli per il vostro Fantacalcio, e tanto altro. Ci vediamo dopo con un nuovo articolo.

Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

Di Simone Palumbo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Italia: o si cambia o si resta a casa

Una sconfitta pesante da parte degli azzurri ieri sera alla Friends Arena contro la Svezia, una bruttissima prestazione degli azzurri, complice anche un arbitraggio scandaloso e un gioco molto scorretto dei giocatori svedesi. Tutti questi elementi messi assieme hanno portato ad un risultato che non ci fa per nulla piacere. Al ritorno a San Siro infatti, sarà assolutamente vietato prendere gol e bisognerà fare la partita perfetta se questa nazionale non vuole entrare nella storia per non essersi qualificata ai mondiali.

Il riassunto della partita
L'Italia sbaglia completamente l'approccio alla gara, pochissime occasioni create, la squadra sembrava che stesse aspettando di prender gol, nel finale sono saliti tutti ma senza una vera organizzazione tattica, il risultato è stato condizionato anche dall'arbitraggio, molteplici sono stati i falli degli svedesi non sanzionati, i nostri sono stati massacrati fisicamente, per non parlare del gol preso, nato da una distrazione della…

Ora Gerard tocca a te

Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

Nella vittoria a Madrid contro il Getafe Valverde perde uno dei pezzi più pregiati della sua rosa, l'uomo mercato della calda estate blaugrana, chiamato a sostituire Neymar, ma che ora dovrà recuperare sia dall'infortunio, sia la condizione fisica e in più non sarà ancora integrato con il resto della squadra, quasi una stagione buttata per un "ragazzino" pagato quasi 150 milioni, ora costretto a star fermo per almeno 4 mesi.
Ma come l'infortunio di Milik nel Napoli, ha permesso di scoprire a Sarri la dote di bomber di Mertens, Valverde ora può puntare sul talento di Gerard Deulofeu, il canterano da quando è tornato ha sempre offerto grandi prestazioni quando è stato chiamato in causa. Ma l'ex Everton non è l'unico giocatore disponibile per Valverde in quel ruolo, l'infortunio di Dembélé da spazio anche a due giocatori quali Denis Suarez e Arda Turan, due giocatori pieni di talento ma che devono essere recu…

L'Italia si ferma contro il muro Spagna, fine del sogno azzurro. Analisi Euro U21, Spagna-Italia

Pagina Facebook
Pagina Instagram
Pagina Google+

A Cracovia l'Italia arriva senza Berardi e Conti per squalifica, li sostituiscono Calabria e Petagna. Gli azzurrini si trovano davanti la Spagna, l'avversario più tosto dell'Europeo.


La Spagna addormenta la partita con il solito Tiki-Taka e il ritmo è lento, non ci sono grandi azioni in un primo tempo squallido.
Inizia la ripresa, e ci sono ancora poche azioni. L'Italia difende molto bene ma al 53esimo lasciano uno spazio gli azzurrini e Saúl mette dentro da fuori area.
Al 58esimo fallo di frustrazione di Gagliardini, era già ammonito, doppio giallo in dieci gli azzurrini. Uomini di Di Biagio ci credono e con un'azione spettacolare dell'Italia in particolare di Bernardeschi, porta tutti a spazio poi il suo sinistro deviato finisce in rete.
Per la terza volta, si alza Cerri l'Italia segna.
La Spagna reagisce subito, dalla distanza sempre Saúl. In ritardo Donnarumma. Entra Cerri per Petagna al 73' l'It…