Passa ai contenuti principali

Il Napoli risponde alla Juve, tris al Verona.



Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

Dopo la vittoria nel preliminare di Champions contro il Nizza, il Napoli è chiamato a fare bene anche in campionato. Gli uomini di Maurizio Sarri debuttano al Marcantonio Bentegodi di Verona con avversario l'Hellas, ritornato in A dopo un anno di astinenza. Sarri fa quattro cambi rispetto alla partita del San Paolo, dentro Chiricheş fuori Albiol, Zielinski al posto di Allan, Milik per Mertens e l'ex Jorginho sostituito da Diawara. Pecchia invece lascia in panchina Pazzini e mette Verde prima punta favorendo il contropiede veloce.


Il Napoli inizia bene e dopo due minuti creano il primo pericolo alla porta di Nicolas, uno-due tra Zielinski e Insigne, l'attaccante della Nazionale scarica una botta centrale, Nicolas respinge. Ed è proprio lo stesso Insigne che al 18esimo con un tiro a giro sfiora il gol, gli azzurri non riescono a trovare molti spazi, il Verona chiude le corsie laterali in modo da non permettere cross per la testa di Milik, segno che Pecchia ha preparato bene la gara. Al minuto 26 Hamsik ruba palla ad Heurtaux, serve Callejon che spreca una grandissima occasione. Ma pochi minuti dopo il Napoli trova un vantaggio abbastanza meritato, da calcio d'angolo Milik salta più in alto di tutti, copre la visuale a Nicolas, e il neo-acquisto Souprayen mette nella sua porta il gol del vantaggio per gli azzurri, che raddoppiano proprio con Milik: Insigne salta un paio di avversari e cambia il gioco per l'attaccante polacco che con un diagonale insacca il primo gol della stagione.

Il Verona si sveglia nella ripresa, e ha subito un occasione con Cerci che però sbaglia, ma subito dopo Verde impegna Reina con un bellissimo tiro al volo di sinistro su assist dell'ex Inter Bessa, bella parata del portiere spagnolo, un minuto dopo lo stesso Verde calcia dalla distanza sfiorando il gol, la partita si accende, da calcio d'angolo Chiricheş sfiora la traversa dopo l'uscita a vuoto di Nicolas. Il portiere del Verona si rifà due minuti dopo bloccando la conclusione di Milik arrivata dopo un uno-due con Insigne. Al 62esimo il Napoli trova il 3-0, bello scambio del neo entrato Mertens con Lorenzo Insigne, Nicolas arriva sulla conclusione del Belga, ma non può nulla sul Tap-in di Ghoulam, al suo primo gol nel giorno della centesima presenza con il Napoli.
Al Bentegodi la pioggia rovina un po lo spettacolo, le due squadre infatti non creano più nulla per dieci minuti, poi il Napoli ha una doppia occasione clamorosa, Giaccherini mette un bel cross per Insigne che prova ad incrociare col piattone, Nicolas monumentale, ma un minuto dopo, sempre Insigne servito da Mertens di tacco, calcia con il sinistro ma Nicolas mette in calcio d'angolo. Pochi minuti dopo, l'Hellas si guadagna un rigore Hysaj commette un fallaccio in area, rosso e penalty che Pazzini realizza, per l'ex attaccante del Milan sono 108 in Serie A.


A cinque minuti dalla fine, Fares serve Pazzini, "Il Pazzo" col destro impegna Reina. Finisce così una gara meritatamente vinta dal Napoli, ma il Verona ha comunque dimostrato di essere una squadra pronta. Il Napoli, che risponde alla Juve con tre gol, una bella prestazione in un terreno non facile come il Bentegodi, dove esordì Maradona (Proprio alla prima di campionato) soprattutto a causa dei cori razzisti verso i giocatori del Napoli. Gli azzurri solitamente sbagliano i primi impegni, ma fino ad ora non è stato così. Gli uomini di Sarri ora sono impegnati a difendere il vantaggio del San Paolo a Nizza per conquistare la qualificazione ai preliminari di Champions League.

Pagelle:

Reina: 6.5
Hysaj: 5
Chiricheş: 5.5
Koulibaly: 6
Ghoulam: 6+
Zielinski: 5.5
Diawara: 6
Hamsik: 5.5
Callejon: 5+
Milik: 6.5
Insigne: 8-

Sarri: 7

Complessivo: 7-


Nicolas: 7
Caceres: 6.5
Ferrari: 6
Heurtaux: 5.5
Souprayen: 5
Romulo: 5
Büchel: 6
Zaccagni: 5.5
Cerci: 5.5
Bessa: 5.5
Verdi: 6+
Fares: 6
Pazzini: 7+
Valoti: S.V.

Vicende extrasportive.

Dopo la partita i tifosi del Napoli sono rimasti bloccati al Bentegodi per motivi di sicurezza, visto che i tifosi gialloblù oltre agli insulti razzisti ai giocatori, specialmente a Lorenzo Insigne, Roberto Insigne e Jacopo Dezi (Gli ultimi due hanno dovuto cambiare posto allo stadio dopo l'intervento della DIGOS) hanno prima riservato lo stesso trattamento anche ai supporter azzurri e poi hanno cercato il contatto fisico.


Cerca il Blog del Tifoso su Instagram, Google+ e Facebook in modo da sapere quando esce un nuovo articolo ma non solo, troverai flash di mercato, consigli per il tuo Fantacalcio, ultime notizie sulla tua squadra, sul mondo dello sport, sondaggi e tanto altro ancora.

Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

Di Simone Palumbo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Che partita... orrenda, l'Italia ne prende tre al Bernabéu. Le cause della sconfitta

Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

"Vi stupiremo" queste le parole di Ventura alla vigilia del match contro gli iberci, e almeno su questo il tecnico della nazionale non ha sbagliato, nessuno però si aspettava una prestazione così brutta degli azzurri che in partita non sono mai entrati, giornata perfetta per la Spagna che ha potuto fare tutto quello che voleva, si è goduta le giocate di Isco e il ritorno del suo miglior marcatore, David Villa.


Ma quali sono le cause di questa pesante sconfitta?
Sicuramente il modulo ha inciso, le partite si vincono a centrocampo e non ti puoi permettere di andare ad affrontare la Spagna, che fa del possesso la sua arma migliore, con solo due uomini in mezzo al campo. Ma questo non è l'unico motivo per il quale l'ipotesi 4-2-4 doveva essere scartata immediatamente, gli azzurri contro la Roja si sono schierati con Darmian e Spinazzola, due che nei rispettivi campionati non hanno giocato neanche un minuto, e sebbene Darmian …

Italia: o si cambia o si resta a casa

Una sconfitta pesante da parte degli azzurri ieri sera alla Friends Arena contro la Svezia, una bruttissima prestazione degli azzurri, complice anche un arbitraggio scandaloso e un gioco molto scorretto dei giocatori svedesi. Tutti questi elementi messi assieme hanno portato ad un risultato che non ci fa per nulla piacere. Al ritorno a San Siro infatti, sarà assolutamente vietato prendere gol e bisognerà fare la partita perfetta se questa nazionale non vuole entrare nella storia per non essersi qualificata ai mondiali.

Il riassunto della partita
L'Italia sbaglia completamente l'approccio alla gara, pochissime occasioni create, la squadra sembrava che stesse aspettando di prender gol, nel finale sono saliti tutti ma senza una vera organizzazione tattica, il risultato è stato condizionato anche dall'arbitraggio, molteplici sono stati i falli degli svedesi non sanzionati, i nostri sono stati massacrati fisicamente, per non parlare del gol preso, nato da una distrazione della…

Ora Gerard tocca a te

Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

Nella vittoria a Madrid contro il Getafe Valverde perde uno dei pezzi più pregiati della sua rosa, l'uomo mercato della calda estate blaugrana, chiamato a sostituire Neymar, ma che ora dovrà recuperare sia dall'infortunio, sia la condizione fisica e in più non sarà ancora integrato con il resto della squadra, quasi una stagione buttata per un "ragazzino" pagato quasi 150 milioni, ora costretto a star fermo per almeno 4 mesi.
Ma come l'infortunio di Milik nel Napoli, ha permesso di scoprire a Sarri la dote di bomber di Mertens, Valverde ora può puntare sul talento di Gerard Deulofeu, il canterano da quando è tornato ha sempre offerto grandi prestazioni quando è stato chiamato in causa. Ma l'ex Everton non è l'unico giocatore disponibile per Valverde in quel ruolo, l'infortunio di Dembélé da spazio anche a due giocatori quali Denis Suarez e Arda Turan, due giocatori pieni di talento ma che devono essere recu…