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Il Napoli risponde alla Juve, tris al Verona.



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Dopo la vittoria nel preliminare di Champions contro il Nizza, il Napoli è chiamato a fare bene anche in campionato. Gli uomini di Maurizio Sarri debuttano al Marcantonio Bentegodi di Verona con avversario l'Hellas, ritornato in A dopo un anno di astinenza. Sarri fa quattro cambi rispetto alla partita del San Paolo, dentro Chiricheş fuori Albiol, Zielinski al posto di Allan, Milik per Mertens e l'ex Jorginho sostituito da Diawara. Pecchia invece lascia in panchina Pazzini e mette Verde prima punta favorendo il contropiede veloce.


Il Napoli inizia bene e dopo due minuti creano il primo pericolo alla porta di Nicolas, uno-due tra Zielinski e Insigne, l'attaccante della Nazionale scarica una botta centrale, Nicolas respinge. Ed è proprio lo stesso Insigne che al 18esimo con un tiro a giro sfiora il gol, gli azzurri non riescono a trovare molti spazi, il Verona chiude le corsie laterali in modo da non permettere cross per la testa di Milik, segno che Pecchia ha preparato bene la gara. Al minuto 26 Hamsik ruba palla ad Heurtaux, serve Callejon che spreca una grandissima occasione. Ma pochi minuti dopo il Napoli trova un vantaggio abbastanza meritato, da calcio d'angolo Milik salta più in alto di tutti, copre la visuale a Nicolas, e il neo-acquisto Souprayen mette nella sua porta il gol del vantaggio per gli azzurri, che raddoppiano proprio con Milik: Insigne salta un paio di avversari e cambia il gioco per l'attaccante polacco che con un diagonale insacca il primo gol della stagione.

Il Verona si sveglia nella ripresa, e ha subito un occasione con Cerci che però sbaglia, ma subito dopo Verde impegna Reina con un bellissimo tiro al volo di sinistro su assist dell'ex Inter Bessa, bella parata del portiere spagnolo, un minuto dopo lo stesso Verde calcia dalla distanza sfiorando il gol, la partita si accende, da calcio d'angolo Chiricheş sfiora la traversa dopo l'uscita a vuoto di Nicolas. Il portiere del Verona si rifà due minuti dopo bloccando la conclusione di Milik arrivata dopo un uno-due con Insigne. Al 62esimo il Napoli trova il 3-0, bello scambio del neo entrato Mertens con Lorenzo Insigne, Nicolas arriva sulla conclusione del Belga, ma non può nulla sul Tap-in di Ghoulam, al suo primo gol nel giorno della centesima presenza con il Napoli.
Al Bentegodi la pioggia rovina un po lo spettacolo, le due squadre infatti non creano più nulla per dieci minuti, poi il Napoli ha una doppia occasione clamorosa, Giaccherini mette un bel cross per Insigne che prova ad incrociare col piattone, Nicolas monumentale, ma un minuto dopo, sempre Insigne servito da Mertens di tacco, calcia con il sinistro ma Nicolas mette in calcio d'angolo. Pochi minuti dopo, l'Hellas si guadagna un rigore Hysaj commette un fallaccio in area, rosso e penalty che Pazzini realizza, per l'ex attaccante del Milan sono 108 in Serie A.


A cinque minuti dalla fine, Fares serve Pazzini, "Il Pazzo" col destro impegna Reina. Finisce così una gara meritatamente vinta dal Napoli, ma il Verona ha comunque dimostrato di essere una squadra pronta. Il Napoli, che risponde alla Juve con tre gol, una bella prestazione in un terreno non facile come il Bentegodi, dove esordì Maradona (Proprio alla prima di campionato) soprattutto a causa dei cori razzisti verso i giocatori del Napoli. Gli azzurri solitamente sbagliano i primi impegni, ma fino ad ora non è stato così. Gli uomini di Sarri ora sono impegnati a difendere il vantaggio del San Paolo a Nizza per conquistare la qualificazione ai preliminari di Champions League.

Pagelle:

Reina: 6.5
Hysaj: 5
Chiricheş: 5.5
Koulibaly: 6
Ghoulam: 6+
Zielinski: 5.5
Diawara: 6
Hamsik: 5.5
Callejon: 5+
Milik: 6.5
Insigne: 8-

Sarri: 7

Complessivo: 7-


Nicolas: 7
Caceres: 6.5
Ferrari: 6
Heurtaux: 5.5
Souprayen: 5
Romulo: 5
Büchel: 6
Zaccagni: 5.5
Cerci: 5.5
Bessa: 5.5
Verdi: 6+
Fares: 6
Pazzini: 7+
Valoti: S.V.

Vicende extrasportive.

Dopo la partita i tifosi del Napoli sono rimasti bloccati al Bentegodi per motivi di sicurezza, visto che i tifosi gialloblù oltre agli insulti razzisti ai giocatori, specialmente a Lorenzo Insigne, Roberto Insigne e Jacopo Dezi (Gli ultimi due hanno dovuto cambiare posto allo stadio dopo l'intervento della DIGOS) hanno prima riservato lo stesso trattamento anche ai supporter azzurri e poi hanno cercato il contatto fisico.


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Di Simone Palumbo.

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