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Speciale: 30 anni di Messi




Speciale: 30 anni di Messi.


Oggi compie gli anni uno se non il migliore giocatore della storia del calcio, sto parlando di Lionel Messi e questo è un tributo alla sua carriera, uno speciale sulla sua vita professionistica e su quella privata.

Lionel Messi Andrés Cuccitini nasce il 24 maggio 1987 a Rosario in Argentina da mamma Celia. Il piccolo Leo si dimostra sin da subito un talento speciale. Con la maglia del Newell's Old Boy mette a segno in 179 gare la bellezza di 234 marcature, dati che giungono agli occhi di diverse società. A Lionel però, all'età di 11 anni viene diagnosticata l'ipopituitarismo, malattia che porta spesso al deficit degli ormoni della crescita ed il suo trasferimento al River Plate salta. È il Barça però ad aggiudicarselo facendogli fare un provino che durò pochi minuti, si capì da subito infatti che quello non era un giocatore come gli altri e il d.s. del Barça Rexach lo fa firmare su un tovagliolo in mancanza di un vero contratto. Il Blaugrano inoltre offrono anche le cure mediche di cui Leo aveva bisogno.
All'età di 14 anni Leo Messi viene scartato dal Como di Preziosi perché fu considerato troppo gracile.
Il 16 ottobre 2004 il tecnico del Barça Rijkard scrive la storia, a dieci minuti dalla fine di un Barça-Espanyol esce Deco, l'autore del vantaggio Blaugrana, lo stostiusce Lionel Messi. Da lì la Pulga scenderà in campo altre 584 volte coi catalani mettendo a segno ben 510 gol, sempre con dedica alla nonna fondamentale per il passaggio in Blaugrana del nipote e scomparsa nel '98.


La prima marcatura di Leo a livello professionistico è stata il primo maggio 2005: su assist del mitico Ronaldinho, Messi stoppa il pallone e con un delicatissimo cucchiaio mette a segno la sua prima rete. La stagione seguente Messi inizia a giocare con più regolarità segnando otto reti ma soprattutto fornendo ottime prestazioni anche contro squadre come Real Madrid e Chelsea, quell'annata vede anche il debutto in nazionale della pulce, che però viene rovinato per un rosso dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo. Purtroppo la sua seconda stagione da professionista si interrompe prima del dovuto, infatti l'Argentino a marzo subisce un grave infortunio che gli fa finire l'annata in anticipo, questo però non gli impedisce di giocare il mondiale 2006. Messi comunque alzerà la Champions League portando il primo trofeo europeo della sua carriera. Nella stagione seguente Leo verrà accostato a Diego Armando Maradona grazie a delle reti molto simili ai gol del Pibe de Oro.


Nella stessa stagione Messi metterà a segno una tripletta al Madrid e concluderà con 17 gol totali. Confermerà le sue ottime prestazioni anche l'annata dopo.
La stagione seguente vede l'arrivo di Guardiola e al primo anno il Barça diventa la prima squadra a vincere il triplete del quale Messi è protagonista. Con Pep, Messi vivrà gli anni migliori a livello statistico della sua carriera, infatti nel 2009 viene eletto pallone d'oro con 473 voti, nella stagione seguente grazie a 34 gol in Liga diventa il giocatore con più marcature in un solo anno del campionato spagnolo, e proprio in quella stagione mette a segno il suo gol numero 100 in Blaugrana. A fine anno vincerà il suo secondo pallone d'oro. Nel 2011 Messi è uno dei protagonisti della vittoria della UEFA Champions League del Barça e nel 2012 Messi metterà a segno la miglior stagione della sua carriera mettendo a segno ben 73 reti, delle quali 50 in Liga, in sole 60 gare. Diventa anche il miglior marcatore della storia del Barça.


Negli anni seguenti Messi vincerà due palloni d'oro ed una Champions League ma perde la finale della FIFA World Cup 2014 con l'Argentina e anche due finali di Copa America consecutive lasciando, solo per pochi giorni, la nazionale. Il 23 Aprile 2017, Messi nel Derby con Madrid segna all'ultimo istante di gara il gol vittoria e la sua rete numero 500 coi Catalani.


Messi e i compagni di reparto

Nel corso della sua carriera Messi ha giocato con tantissimi attaccanti ai quali ha sempre fornito e ricevuto molti assist. Trai tanti citiamo Ronaldinho, David Villa, Eto'o, Suarez e Neymar coi quali Leo ha sempre avuto un buonissimo rapporto di amicizia.


La vita privata

Il 30 giugno Messi si sposerà a Rosario con Antonela Roccuzzo, la coppia ha due figli, Thiago nato nel 2012 e Mateo nato nel 2015.


Frasi su Messi

"Meglio 90' con Messi che una stagione con Cristiano Ronaldo" Neymar

"Ciò che rende Messi migliore è la sua regolarità. Non come Maradona. Al Barça, Maradona è stato meno della metà di Messi. Ha così tanti anni buoni della sua carriera deve essere considerato il migliore in assoluto" Gerard Piqué

"È come un giocatore della PlayStation. È nettamente il migliore del mondo" Arsène Wenger

"Per me è sicuramente più forte di Cristiano Ronaldo, tanto più che io sono abituato a vedere anche l'uomo, non solo il calciatore: Messi, per come si comporta in campo, è un esempio per i ragazzi" Paolo Maldini

"Gioca a calcio come Gesù. La cosa migliore è che Leo sia argentino, non brasiliano, spagnolo, tedesco, francese o italiano e tutti dovranno riconoscere che il migliore del mondo è nato in questo paese.
Sì, Messi è il nuovo me. Tanti sono stati accostati a me, ma credo che con lui si sia definitivamente trovato il mio erede. È capace di azioni uniche, di magie irripetibili con il pallone, e tutto ciò lo rende speciale. Ma non solo: è un fenomeno anche nel gioco di squadra, sacrificandosi spesso per i compagni. Pressa e difende come tutti gli altri in fase di non possesso. E poi, quando gli arriva la sfera, è capace di cose che non ti aspetteresti mai.
Vedere giocare Messi è meglio che fare sesso" Diego Armando Maradona

"Messi? È il miglior giocatore di tutti i tempi, ha fatto la storia del Barcellona e del mondo in generale. Sono felice, perché è un grande calciatore ma soprattutto una grande persona" Diego Milito

"Messi è da playstation" Zlatan Ibrahimović

"Messi è dieci spanne su tutti gli altri. Negli ultimi cinque anni ha fatto centinaia di gol ed ha una continuità devastante." Antonio Cassano


Curiosità

Quando Messi arrivò in prima squadra Ronaldinho lo presento dicendo che era il suo fratellino.

Il cantante preferito di Messi è Eros Ramazzotti.

Leo è un vero dormiglione, di solito dorme più di dieci ore di notte e spesso dopo pranzo fa qualche riposino.

All'età di nove anni un dirigente della sua società fece una proposta al piccolo Leo: avrebbe avuto un gelato ogni 100 palleggi. Una volta superò quota mille e guadagnò 10 gelati.


Feliz Cumple Leo 

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A cura di Simone Palumbo.

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