Passa ai contenuti principali

Sofferta, ma vinta. Il Barça porta a casa altri tre punti


Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

In forma straordinaria dopo aver stravinto il Derby con l'Espanyol e aver umiliato la Juve, il Barça con la nuova terza maglia va a Madrid per sfidare il Getafe. Valverde si affida allo stesso undici che ha battuto la Juve, con Roberto sulla fascia destra bassa al posto di Semedo.

Non ci sono particolari emozioni nei primi minuti, Dembélé si propone molto bene ma il Barça non riesce a creare occasioni da gol, clamorosa invece quella che capita a Molina che sbaglia a due passi dalla porta sguarnita ma i padroni di casa al 39' trovano un gol capolavoro, il giapponese Shibasaki mette dentro un sinistro al volo bellissimo, imparabile per Ter Stegen. Nel recupero del primo tempo Messi prova a sistemare le cose per i suoi, l'ex portiere del Valencia gli nega il gol su punizione con una gran parata. A fine primo tempo Valverde toglie Iniesta e mette dentro Denis Suarez, lo spagnolo ripaga la fiducia dell'ex tecnico dell'Athletic Bilbao infatti al 17esimo della ripresa su assist di Sergi Roberto, Suarez mette dentro la rete del pareggio, il Barça. Scelta azzeccatissima di Valverde che si ripete mettendo dentro anche Paulinho che in nove minuti cambia la partita portando in vantaggio il Barcelona con un gol molto bello.

Primo gol subito tra Liga e Champions League per il Barça in questa stagione, ci voleva una prodezza per mette dentro un pallone nella porta blaugrana, rete comunque inutile visto che la squadra di Valverde è riuscita a portare a casa il risultato, una partita che lo scorso anno i catalani avrebbero perso ma questo è un segno che gli Azulgrana sono cresciuti rispetto alla scorsa annata dal punto di vista mentale. L'unica nota negativa è stata l'infortunio per Dembélé che dovrà restare fuori per almeno 4 mesi.

Pagelle:

Ter Stegen: 6
Incolpevole sul gol, ma comunque ha offerto una prestazione inferiore rispetto alle altre partite.

Roberto: 7
Suo l'assist per il pareggio, bella prestazione per il catalano.

Piqué: 6
Ha dormito in un paio di occasioni ma non ha giocato male.

Umtiti: 7+
Si sta sempre di più affermando, ennesima prestazione convincente da parte del centrale francese.

Alba: 7.5
Magnifico, sottovalutato da tutti, terzino straordinario sia in fase offensiva che difensiva, il migliore al mondo.

Busquets: 6
Prestazione un po opaca del 5 barcelonista.

Rakitic: 5
Non incisivo come contro la Juve, abbastanza male.

Iniesta: 6
Così e così il capitano del Barça.

Dembélé: 6
Ha provato a proporsi, si deve ancora ambientare, sfortunato per l'infortunio. Gli auguro una guarigione immediata.

Messi: 6.5
Giornata no, Guaita gli nega il gol ma l'argentino ha faticato.

Suarez: 5.5
Male l'uruguaiano che spreca anche qualche ripartenza.

Deulofeu: 6.5
Ha dato una grossa mano alla squadra, ci mette sempre tanto impegno in tutte le cose che fa.

Denis: 7
Sua la rete che rimette in parità la gara, bravo Valverde ad inserirlo.

Paulinho: 7
Suo il gol vittoria dei Blaugrana, ha giocato poco ma è riuscito ad essere determinante.

Valverde: 8
Intuisce alla perfezione i cambi, come già detto la squadra lo scorso anno da questa sarebbe uscita sconfitta, e se arrivata una vittoria pur non esprimendo un calcio spettacolo il merito è soprattutto suo.

Complessivo: 7
Il Barça si porta a casa una partita "sporca" molto difficile, il Getafe non ha fatto esprimere ai catalani il loro gioco ma soffrendo gli ospiti vincono, portano a casa tre punti importantissimi e rimangono in testa alla classifica a punteggio pieno.


Guaita: 6
Suarez: 6.5
Dakonam: 5
Cala: 6
Antunes: 6.5
Fair: 6.5
Amambarri: 7
Bergara: 6+
Amath: 5
Shibasaki: 7
Molina: 5
Guerrero: 5
Mora: 5
Portillo: S.V.

Bordalás: 6.5

Complessivo: 6+


Passa sulle pagine social del Blog del Tifoso, troverai numerose notizie riguardanti il mondo dello sport, ma non solo: fantaconsigli, sondaggi, pronostici, formazioni ufficiali e tanto altro.

Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

Di Simone Palumbo.

Commenti

  1. Barcellona è il miglior club del mondo. Mi piace la sensazione del lavoro di squadra a Barcellona, quindi mi piace molto guardare il gioco di Barcellona. Quasi ogni campo che guarderò, indipendentemente dalla vittoria o dal fallimento, penso che Barcellona sia la migliore. La maglie caclio di Barcellona è la mia scelta eterna.

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Italia: o si cambia o si resta a casa

Una sconfitta pesante da parte degli azzurri ieri sera alla Friends Arena contro la Svezia, una bruttissima prestazione degli azzurri, complice anche un arbitraggio scandaloso e un gioco molto scorretto dei giocatori svedesi. Tutti questi elementi messi assieme hanno portato ad un risultato che non ci fa per nulla piacere. Al ritorno a San Siro infatti, sarà assolutamente vietato prendere gol e bisognerà fare la partita perfetta se questa nazionale non vuole entrare nella storia per non essersi qualificata ai mondiali. Il riassunto della partita L'Italia sbaglia completamente l'approccio alla gara, pochissime occasioni create, la squadra sembrava che stesse aspettando di prender gol, nel finale sono saliti tutti ma senza una vera organizzazione tattica, il risultato è stato condizionato anche dall'arbitraggio, molteplici sono stati i falli degli svedesi non sanzionati, i nostri sono stati massacrati fisicamente, per non parlare del gol preso, nato da una distrazione...

Il Barça è tornato, la Juve affonda al Camp Nou

Pagina Instagram Pagina Facebook Pagina Google+ Un Barça che viene da un inizio straordinario di Liga con 3 vittorie su tre, nove gol fatti e zero subiti, e dalla manita nel Derby con l'Espanyol, ospita al Camp Nou la Juve in piena emergenza infortuni, fuori Khedira, Mandzukic, Marchisio e Höwedes. L'ultima volta finì con un pari che eliminò i Blaugrana, ma questo è un Barça diverso, questo è il Barça di Valverde. L'allenatore dei catalani, si affida Ter Stegen, Semedo, Piqué, Umtiti, Jordi Alba, Busquets, Rakitic, Iniesta, Dembélé, Messi e Suarez. Allegri risponde con Buffon, De Sciglio, Barzagli, Benatia, Alex Sandro, Pjanic, Matuidi, Bentancur, Dybala, Costa e Higuain. La Juve inizia con l'atteggiamento giusto, crea qualche occasione, la prima con De Sciglio che sfiora il palo dopo una grande parata di Ter Stegen, le altre conclusioni non sono un problema per Ter Stegen che si mostra sicuro. I padroni di casa rispondono poco prima del 20esimo, Messi prova a...