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Super...Lazio, i biancocelesti si aggiudicano il primo trofeo stagionale


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Dopo una lunghissima attesa, finalmente ricomincia la stagione calcistica anche qui in Italia, il palcoscenico è quello dell'Olimpico di Roma, le sfidanti sono la Juventus e la Lazio, in palio c'è la Supercoppa Italiana, che dopo un "giro intorno" al mondo ritorna a casa nostra, in Italia, nel tempio della Lazio chiamata a sventare il Tabù Juventus, ben 10 sconfitte consecutive, l'ultima vittoria risale al 2013 quando in semifinale di Coppa Italia nel finale Floccari diede la vittoria ai biancocelesti. Dall'altra parte c'è la Juve che deve porre fine agli voci, alle sconfitte e ai pronostici che non la vedono più come la favorita.

Inzaghi si affida al 3-5-2 senza ne Anderson, Keita e Bastos, uno per infortunio, l'altro per ragioni di mercato, l'altro ancora per squalifica. Trai pali Strakosha, Wallace, De Vrij e Radu in difesa, Basta, Parolo, Leiva, Alberto, Lulic a centrocampo con Savic a supporto dell'unica punta Immobile. Allegri invece non mette in campo nessun nuovo acquisto, Buffon, Barzagli, Benatia, Chiellini, Alex Sandro, Pjanic, Khedira, Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain i titolari.


La prima occasione della gara è della Juve, Alex Sandro mette un cross basso per Cuadrado, ma Strakosha come in finale di Coppa Italia su Higuain, salva la porta della Lazio. Gli uomini di Inzaghi però mettono molto in difficoltà la Juve, che non riesce a impostare quando ne ha l'occasione, sbagliando continuamente grazie anche al pressing del centrocampo laziale. Al 30esimo la difesa della Juve si apre, Immobile penetra in area e Buffon lo stende, calcio di rigore che proprio l'ex Toro trasforma con una conclusione molto potente ma anche precisa, Buffon intuisce ma non può nulla.


Pochi minuti dopo Basta viene servito in piena area e da posizione defilata calcia ma il portiere capitano della Nazionale respinge, Leiva da 30 metri al volo inquadra la porta ma ancora Buffon mette in corner. Finisce il primo tempo con un meritatissimo vantaggio della Lazio, e la ripresa riprende la falsa riga della prima frazione, e al 51esimo su cross dalla destra ancora Immobile vola e con un perfetto stacco di testa fa esplodere la curva Nord.
Allegri prova a cambiare la storia della partita levando Benatia e Cuadrado per De Sciglio e Costa, è proprio il brasiliano a creare un po di pericoli alla Lazio che sente il calo fisico ma che comunque si difende molto bene. Al 75esimo Lukaku e Marusic sostituiscono Basta e Lulic, e cinque minuti dopo entra il classe '96 Murgia per sostituire Leiva vittima di forti crampi. Ma pochi minuti dopo la partita si riapre, punizione da 22,6 metri che il mancino di Dybala mette dentro e come nella maniera più inaspettata, a pochi minuti dalla fine Alex Sandro entra in area e proprio il neo entrato Marusic lo stende, rigore che trasforma ancora Paulo Dybala. Sembrerebbe tutto finito, un sogno distrutto per la Lazio, l'ennesimo, bisognerebbe rifare tutto, la partita sembrerebbe essere destinata ai supplementari, ma la voglia di vincere è più forte, in pieno recupero, incursione di Lukaku che arriva sul fondo mette in mezzo con un cross basso e Murgia realizza un sogno, l'Aquila mette le zampe sulla coppa e se la porta via, trofeo meritatissimo, "Abbiamo preso gol come dei polli" queste le parole di Allegri nell'intervista post-partita, quasi ad ingigantire una serata orribile per la Juve. Una prestazione straordinaria per Inzaghi e la sua squadra, partita perfetta per la Lazio che si porta a casa il primo trofeo della stagione.


Pagelle:

Strakosha: 6.5
Wallace: 6
De Vrij: 7
Radu: 7
Basta: 7
Parolo: 7.5
Leiva: 7+
Lulic: 7
Savic: 6.5
Immobile: 9
Marusic: 6
Lukaku: 7.5
Murgia: 8.5

Inzaghi: 9.5



Buffon: 6.5
Barzagli: 6-
Benatia: 4.5
Chiellini: 5
Alex Sandro: 6+
Khedira: 5-
Pjanic: 5
Cuadrado: 4.5
Dybala: 6.5
Mandzukic: 4.5
Higuain: 4
De Sciglio: 5
Costa: 6+
Bernardeschi: 5

Allegri: 5-


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