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Panoramica Panchine stagione 2017-2018



Dopo una prestazione sotto le aspettative o una stagione straordinaria gran parte di colpe e meriti vanno agli allenatori, oggi andremo a vedere i movimenti fatti dalle varie società per quanto riguarda le panchine e come cambierà dal punto di vista tattico la squadra. Iniziamo:

Internazionale: Luciano Spalletti


Spalletti lascia la Roma dopo un anno e mezzo sulla panchina giallorossa, il tecnico toscano viene chiamato da Suning per risollevare le sorti dell'Inter, che nella stagione appena conclusa non è riuscita a raggiungere neanche l'Europa League. Andiamo ora a vedere come cambierebbe dal punto di vista tattico l'Inter, per la scelta del modulo probabilmente Spalletti si schiererà con il 4-2-3-1 modulo che ha sempre prediletto e modulo della scorsa stagione neroazzurra; nel caso le cose non andassero come previsto l'ex allenatore dello Zenit potrebbe passare al 4-3-3. Dal punto di vista del gioco l'Inter credo sarà più difensiva e sfrutterà le fascie per partire in contropiede.


A.S. Roma: Eusebio Di Francesco

Chiamato per sostituire proprio Luciano Spalletti, Eusebio Di Francesco ha fatto il salto di qualità dopo aver portato il Sassuolo prima in A, poi alla salvezza per poi arrivare all'Europa, tutto questo giocando un bel calcio: veloce e divertente. Di Francesco ha inoltre dimostrato di sapercela fare coi giovani e a Roma farà bene.


Fiorentina: Stefano Pioli

Dopo un passato da calciatore con la maglia viola (Come Di Francesco con la Roma) Stefano Pioli torna a Firenze dopo l'esperienza neroazzurra, iniziata bene ma non finita nel migliore dei modi. Pioli probabilmente userà il 4-2-3-1 come ha fatto a Milano e dal punto di vista del gioco, la Viola sarà abbastanza offensiva e giocherà molto sulle fascie andando a cercare l'uomo nel così detto "Mucchio".


Barcelona: Ernesto Valverde

Dopo tre anni, otto trofei, un gioco non da Barça e pessimi risultati nella scorsa stagione, Luis Erinque lascia e la panchina blaugrana viene affidata ad un altro ex giocatore catalano: Ernesto Valverde. L'ormai ex tecnico del Bilbao ha come ho detto un passato con la maglia blaugrana e conosce un po l'ambiente. In carriera Valverde ha allenato due volte il Bilbao, due volte l'Olympiakos col quale ha portato in bacheca tre campionati, l'Espanyol dove è riuscito a raggiungere la finale di Coppa UEFA, il Villareal col quale ha avuto scarsi risultati e il Valencia, proprio coi Valenciani ha disputato la stagione migliore della sua carriera portando la squadra dal dodicesimo con differenza reti negativa, al quinto posto per poco non quarto. Valverde a Bilbao si è sempre schierato col 4-2-3-1 ma in Catalogna seguirà la filosofia blaugrana schierandosi col classico 4-3-3.


Zenit Sankt-Peterburg: Roberto Mancini

A un anno dalle sue dimissioni dall'incarico di tecnico dell'Inter, l'allenatore italiano sbarca in Russia portando con se la sua filosofia di gioco e le sue capacità tattiche, l'obbiettivo sarà levare al connazionale Carrera il titolo di campione di Russia, e ci sono le carte in regola per farlo. Gli allenatori italiani hanno sempre fatto bene in terra sovietica.


A.S. Bari: Fabio Grosso

Dopo tre anni da allenatore della primavera della Juve, Fabio Grosso ha la prima panchina da allenatore professionista. L'occasione l'ha avuta dal Bari in cerca di riscatto dopo gli ultimi deludenti anni. Sarà tutto da vedere.


Jiangsu Suning: Fabio Capello

Il club di Suning porta in Cina, Capello l'ex allenatore della Juve proverà a portare a casa anche il campionato cinese ma la concorrenza è dura, avrà avversari del calibro di Pellegrini e Scolari e anche Fabio Cannavaro.


Nantes: Claudio Ranieri

Torna ad allenare anche Ranieri dopo il successo miracoloso con il Leicester e il successivo esonero, l'allenatore italiano è in cerca di riscatto e può trovarlo nel campionato francese.


U.S. Sassuolo: Cristian Bucchi

Dopo l'annata molto positiva con il Perugia arrivato alle semifinali dei play-off di Serie B, il Sassuolo lancia in Serie A Bucchi. Ennesimo investimento sui poco esperti da parte della società emiliana, di solito hanno sempre fatto colpacci.



Si conclude qui questo articolo, fatemi sapere la vostra e chi secondo voi farà meglio o peggio. Ci vediamo domani con un nuovo articolo che vi anticipo sarà sul Calciomercato. Un saluto 

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