Passa ai contenuti principali

Silverstone: Hamilton domina e riapre il mondiale. Incubo Ferrari.



Pagina Facebook
Pagina Google+
Pagina Instagram

La Formula 1 approda a Silverstone, uno dei tracciati storici del mondiale, casa di molte scuderie due delle quali spengono anche le candeline, infatti si festeggiano i 40 anni della Williams e i 10 della Force India. Poco prima che le luci si spegenssero dai freni di Vettel esce fumo, questo non è un buon segno per la Rossa, infatti proprio per questo la partenza della Ferrari numero 5 non è delle migliori, viene subito insidiato da Verstapppen mentre Raikkonen difende alla grande il suo secondo posto. Dopo un paio di curve le due Toro Rosso si toccano e Sainz è costretto al terzo ritiro nelle ultime quattro gare, Kvyat invece riesce a tornare ai Box e ripartire ma la gara ormai è compromessa. E mentre Ricciardo guadagna posizioni su posizioni li davanti si accende il confronto Verstapppen-Vettel col tedesco che prima riesce a spuntarla ma poi viene risorpassato dal pilota Red-Bull. Quando Seb capisce che la sua posizione è congelata dietro Verstapppen anticipa la sosta come fece nel '94 Schumacher in Spagna, e come Hill quando uscì dalla corsia box si ritrovò dietro a Schumi anche Verstapppen rientra in pista dietro a Vettel.
La gara comunque non è un grandissimo spettacolo, e si accende solo nel finale quando la posteriore sinistra di Vettel cede ed il tedesco perde un paio di posizioni, lo stesso succede a Kimi che da secondo scivola quarto ma per sua fortuna anche Verstapppen ha lo stesso problema.


Alla bandiera a scacchi il primo è Hamilton che per il quarto anno consecutivo vince a casa sua, per lui pole, vittoria, giro veloce e leadership per tutta la gara. Termina secondo Bottas ma solo per il problema di Raikkonen che meritava ampiamente il secondo posto.
Sfortunate le Ferrari che comunque non sono mai state competitive in questo Weekend. Hamilton con questa vittoria riapre il mondiale portandosi a meno un punto da Vettel. Ora si va in Ungheria, pista favorevole alla Ferrari.

Pagella:

Hamilton: 7.5
Bottas: 6.5
Raikkonen: 7+
Verstappen: 6.5
Ricciardo: 8-
Hulkemberg: 6.5
Vettel: 7
Ocon: 6.5
Perez: 6
Massa: 6.5
Vandoorne: 6.5
Magnussen: 6-
Grosjean: 5.5
Ericsson: 5.5
Kvyat: 5
Strool: 5
Wehrlein: 5.5


Se l'articolo ti è piaciuto lascia un like, segui le pagine Instagram, Google+ e Facebook e attiva le notifiche così da rimanere aggiornato sul Blog. Ci vediamo prossimamente con un nuovo articolo.

Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

Di Simone Palumbo.

Commenti

Post popolari in questo blog

Che partita... orrenda, l'Italia ne prende tre al Bernabéu. Le cause della sconfitta

Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

"Vi stupiremo" queste le parole di Ventura alla vigilia del match contro gli iberci, e almeno su questo il tecnico della nazionale non ha sbagliato, nessuno però si aspettava una prestazione così brutta degli azzurri che in partita non sono mai entrati, giornata perfetta per la Spagna che ha potuto fare tutto quello che voleva, si è goduta le giocate di Isco e il ritorno del suo miglior marcatore, David Villa.


Ma quali sono le cause di questa pesante sconfitta?
Sicuramente il modulo ha inciso, le partite si vincono a centrocampo e non ti puoi permettere di andare ad affrontare la Spagna, che fa del possesso la sua arma migliore, con solo due uomini in mezzo al campo. Ma questo non è l'unico motivo per il quale l'ipotesi 4-2-4 doveva essere scartata immediatamente, gli azzurri contro la Roja si sono schierati con Darmian e Spinazzola, due che nei rispettivi campionati non hanno giocato neanche un minuto, e sebbene Darmian …

Italia: o si cambia o si resta a casa

Una sconfitta pesante da parte degli azzurri ieri sera alla Friends Arena contro la Svezia, una bruttissima prestazione degli azzurri, complice anche un arbitraggio scandaloso e un gioco molto scorretto dei giocatori svedesi. Tutti questi elementi messi assieme hanno portato ad un risultato che non ci fa per nulla piacere. Al ritorno a San Siro infatti, sarà assolutamente vietato prendere gol e bisognerà fare la partita perfetta se questa nazionale non vuole entrare nella storia per non essersi qualificata ai mondiali.

Il riassunto della partita
L'Italia sbaglia completamente l'approccio alla gara, pochissime occasioni create, la squadra sembrava che stesse aspettando di prender gol, nel finale sono saliti tutti ma senza una vera organizzazione tattica, il risultato è stato condizionato anche dall'arbitraggio, molteplici sono stati i falli degli svedesi non sanzionati, i nostri sono stati massacrati fisicamente, per non parlare del gol preso, nato da una distrazione della…

Ora Gerard tocca a te

Pagina Instagram
Pagina Facebook
Pagina Google+

Nella vittoria a Madrid contro il Getafe Valverde perde uno dei pezzi più pregiati della sua rosa, l'uomo mercato della calda estate blaugrana, chiamato a sostituire Neymar, ma che ora dovrà recuperare sia dall'infortunio, sia la condizione fisica e in più non sarà ancora integrato con il resto della squadra, quasi una stagione buttata per un "ragazzino" pagato quasi 150 milioni, ora costretto a star fermo per almeno 4 mesi.
Ma come l'infortunio di Milik nel Napoli, ha permesso di scoprire a Sarri la dote di bomber di Mertens, Valverde ora può puntare sul talento di Gerard Deulofeu, il canterano da quando è tornato ha sempre offerto grandi prestazioni quando è stato chiamato in causa. Ma l'ex Everton non è l'unico giocatore disponibile per Valverde in quel ruolo, l'infortunio di Dembélé da spazio anche a due giocatori quali Denis Suarez e Arda Turan, due giocatori pieni di talento ma che devono essere recu…