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Analisi Europeo U21: Danimarca-Italia



Diciotto giugno 2017, inizia il cammino azzurro dell'Italia Under 21 all'Europeo U21. L'avversario è la Danimarca, la squadra meno ostica da affrontare del girone degli azzurrini. Il primo tempo non è dei migliori, poche occasioni, la prima con Conti che stoppa la palla in area, tira ma il tentativo si spegne sul fondo dopo aver colpito l'esterno della rete. La seconda occasione degli azzurrini arriva al 29' quando capitan Benassi trova un po di spazio e calcia una botta, trova però una grande risposta del portiere che mette in calcio d'angolo. Dal punto di vista del gioco, l'Italia prova sempre ad attaccare ma non trova lo spazio e le idee, complice il fatto che Petagna è inesistente o quasi nella prima frazione di gioco e per quasi tutta la partita. Dalla parte opposta i danesi sono molto aggressivi, non per occasioni avute, ma per i vari falli commessi. Ad inizio ripresa gli uomini di Di Biagio cambiano registro, e al 54' dopo un rimpallo Pellegrini in rovesciata mette dentro, un gol di pregevole fattura.



Undici minuti più tardi i danesi ci provano con Ignvartsen ma niente da fare. Un minuto dopo per l'Italia esce Berardi entra Chiesa, la partita cambia, Chiesa prova a scatenarsi dando vitalità al gioco azzurro, da menzionare una bellissima azione dei nostri partita dal fantastico recupero palla di Rugani condito dal velo di Gagliardini per Chiesa e dal ritocco di quest'ultimo proprio per il centrocampista neroazzurro, che tira alto. Dal rinvio dal fondo causato dalla conclusione di Roberto Gagliardini nasce l'unica occasione pericolosa danese, un tiro a giro dei nostri avversari che trova un grande riflesso di Donnaruma, il portiere diciottenne non si lascia distrarre dagli sfottò e dalle banconote finte lanciate verso di lui.


Sul finire della gara si scatena Petagna che in tre minuti crea tre grandi occasioni delle quali l'ultima va in rete: un bellissimo gol in acrobazia per l'attaccante atalantino. I due minuti di recupero non cambiano la storia dalla partita, nella partita di esordio all'Europeo, a Cracovia gli azzurri battono la Danimarca per due reti a zero, nel complessivo bella prestazione anche se come ha affermato Mister Di Biagio, non si può non giocare nel primo tempo, vedremo la partita contro la Repubblica Ceca in programma mercoledì.


I primi tre punti verso il successo

Si sa quanto è importante vincere la prima per qualificarsi, specie se solo la prima del girone va direttamente in semifinale, l'Italia è riuscita a farlo pareggiando anche la differenza con la Germania che ha vinto 2-0 contro la Repubblica Ceca, nostra prossima avversaria con la quale bisognerà cercare di fare almeno tre reti sperando che i tedeschi ne facciano massimo due contro la Danimarca, così da andare allo scontro diretto favoriti proprio per la differenza reti. Dove può arrivare questa Italia? Come ne ho già parlato nello scorso articolo, l'Italia può vincere questo europeo, ma la prestazione offerta contro la Danimarca non è stata delle migliori considerando le potenzialità del nostro avversario. È anche vero che il nostro cammino è appena iniziato, sarà fondamentale vedere il nostro comportamento contro la Repubblica Ceca.


Le pagelle:

Donnarumma: 6+
Conti: 7
Rugani: 7
Caldara: 6.5
Barreca: 6.5
Benassi: 6
Gagliardini: 5.5
Pellegrini: 7
Berardi: 6.5
Petagna: 6+
Bernardeschi: 6
Chiesa: 7-
Grassi: 6

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